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Smaltimento Nel Fotovoltaico – Il Regolamento Per La Gestione Dei Rifiuti RAEE

Smaltimento nel Fotovoltaico – Il regolamento per la gestione dei rifiuti RAEE

Molti si chiedono come vengono gestiti i rifiuti prodotti dallo smaltimento di un impianto fotovoltaico e dei suoi relativi accessori a fine vita.

Cerchiamo di fare chiarezza sui meccanismi di gestione di questi rifiuti speciali.

Questa tipologia di rifiuti rientrano nella normativa RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), come TV, computer, cellulari ed elettrodomestici in genere.

 

Cosa riguarda il Regolamento RAEE?

Tutti i rifiuti contrassegnati come RAEE devono essere gestiti dal produttore e importatore di prodotti elettrici ed elettronici.

Questi due soggetti devono assicurare un meccanismo di smaltimento e riciclo dei materiali pericolosi in assoluta sicurezza, con un ciclo ambientale compatibile.

Il RAEE per il fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici rientrano per la prima volta in questa categoria a partire dal 2014 (Decreto legge n.49/2014) e il GSE si è pronunciato poco dopo per definire la suddivisione per gli adempimenti RAEE in base alla grandezza degli impianti:

 

RAEE DOMESTICI – RIFIUTI DERIVATI DA IMPIANTI CON POTENZA INFERIORE A 10 kWp

 

Questa categoria rientra nei “RAEE domestici” e la responsabilità dello smaltimento dei materiali elettronici dell’impianto fotovoltaico è a carico dei produttori presenti sul mercato nell’anno di effettivo smantellamento, in base alla quota di mercato.

Per i proprietari è gratuito, conferendo tali rifiuti direttamente ai Centri di Raccolta.

 

RAEE PROFESSIONALI – RIFIUTI ORIGINATI DA IMPIANTI CON POTENZA SUPERIORE O UGUALE A 10 kWp

In questo caso ci possono essere due scenari possibili:

  • Impianti >= 10 kWp installati PRIMA del 12 Aprile 2014, dove in caso di sostituzione del pezzo, lo smaltimento è a carico del produttore, mentre spetta al proprietario in tutti gli altri casi.
  • Impianti >= 10 kWp installati DOPO il 12 Aprile 2014 dove la responsabilità è interamente a carico dei produttori.
Riciclo solare

RIFIUTI ORIGINATI DA IMPIANTI APPARTENENTI AL I°, II° E III° CONTO ENERGIA GSE

Per gli impianti che rientrano in queste categorie, il GSE gestisce direttamente un sistema di garanzia e smaltimento a suo carico.

Infatti il GSE trattiene direttamente dalle quote, la percentuale finalizzata a coprire i costi di riciclo ed il corretto smaltimento RAEE.

 

RIFIUTI ORIGINATI DA IMPIANTI APPARTENENTI AL IV° e V° CONTO ENERGIA GSE

Questi impianti sono esonerati dal precedente trattamento poichè rientrano già nel meccanismo di gestione del rifiuto da parte dei Consorzi specializzati che garantiscono lo smaltimento a fine vita.

 

Esiste già un regolamento RAEE per i sistemi di accumulo? 

Il Produttore ha la completa responsabilità del rifiuto, dal finanziare ed organizzare la filiera di raccolta separata e di riciclo di pile ed accumulatori portatili, assicurando un servizio omogeneo su tutto il territorio nazionale.

 

Tesla Powerwall 2 aderisce al Consorzio Remedia che provvederà al ritiro dell’accumulatore presso la sede del cliente, del trasporto con mezzi autorizzati ed al trattamento del rifiuto a scopo di riutilizzo e riciclo secondo il modello VRS® – Value Recycling System.

Le opportunità del riciclo dei pannelli solari – Infografica di GreenMatch.co.uk

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