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Il fotovoltaico in Italia oggi: facciamo il punto.

Quanti impianti fotovoltaici sono installati nel nostro Paese? E qual è la quota di autoconsumo?

Qual è la situazione del fotovoltaico in Italia oggi?

Prima di tutto va ovviamente premesso che le rinnovabili non sono più quella rarità che erano più di dieci anni fa: dai pannelli solari all’eolico, oggi il nostro Paese dipende anche dalle energie sostenibili.

Per fare un esempio, basti sapere che il 21 maggio scorso si è conosciuto il record assoluto nazionale in fatto di rinnovabili in Italia, con l’87% della domanda complessiva soddisfatta proprio dal mix di fotovoltaico, eolico, geotermico e idroelettrico.

Per capire qual è la situazione del fotovoltaico oggi, dunque, bisogna prima di tutto mettere in chiaro che finalmente questa tecnologia è diventata davvero indispensabile per il nostro Paese.

Un tasso di crescita annuale del 40% a livello mondiale

A livello mondiale, stando ai dati elaborati dal Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems in collaborazione con PSE AG, il tasso di crescita annuale della potenza del fotovoltaico è stato pari al 40% tra il 2010 e il 2016.

L’anno scorso, l’Europa contava il 33% della potenza solare installata a livello mondiale, laddove l’anno precedente poteva invece vantare una fetta maggiore di ben 7 punti percentuali.

A determinare questo ‘calo’, se così vogliamo definirlo, è stata soprattutto la crescita del fotovoltaico in altri Paesi, prima di tutto in Cina, dove la quota era del 21% nel 2015 ed è arrivata al 26% nel 2016.

E se l’Oriente ha guadagnato in potenza solare, suo è senza ombra di dubbio il primato quanto alla produzione di moduli fotovoltaici: nel 2016 Cina e Taiwan, insieme, detenevano il 68% della produzione mondiale, di fronte ad un risicato 4% europeo. Data questa infarinata sullo scenario mondiale, possiamo senz’altro buttarci sulla situazione del fotovoltaico in Italia oggi.

Una fotografia del fotovoltaico in Italia oggi

La base sulla quale possiamo descrivere lo scenario del fotovoltaico in Italia oggi è costituita dai dati del rapporto 2016 pubblicato da Gse.

Tra impianti di fotovoltaico residenziale e altri tipi di installazione, in Italia nel 2016 erano attivi 732.053 impianti fotovoltaici, equivalenti a 19.283 MW di potenza installata, così da segnare un aumento di 382 MW rispetto all’anno precedente. In totale, i pannelli solari hanno generato durante tutto l’anno 22,1 TWh di energia.

Come si può immaginare la maggior parte degli impianti installati in Italia sono di piccole dimensioni: la quasi totalità dei 44.294 impianti messi in opera nel nostro Paese durante il 2016 vanta infatti una potenza al di sotto dei 200 kW.

Nello specifico, più del 90% degli impianti installati ha una potenza inferiore o uguale ai 20 kW, tipologia che rappresenta un quinto della potenza complessiva italiana: se si dovesse inquadrare il ‘pannello medio italiano’ installato durante lo scorso anno, quello sarebbe un dispositivo con una potenza pari a 26,3 kW.

In Lombardia il maggior numero di impianti, ma la Puglia vanta la più alta potenza installata

Non tutte le regioni italiane presentano la medesima diffusione di questa tecnologia: la distribuzione del fotovoltaico in Italia oggi è infatti piuttosto disomogenea, con la Lombardia che vanta il primato quanto a numero di impianti installati, sfiorando le 110.000 unità. Completano il podio il Veneto, con quasi 100.000 impianti, e l’Emilia Romagna, vicina agli 80.000.

Ma avere il maggior numero di impianti non significa ovviamente poter vantare anche la più grande potenza installata. In questo senso è infatti la Puglia a farla da padrona, con i suoi 2.623 MW totali, seguita dalla Lombardia, ferma a 2.178 MW. Se invece si guardasse non la potenza installata, né il numero degli impianti, quanto invece la potenza installata pro capite, la classifica cambierebbe ancora, con le Marche davanti a tutti con 688 Watt per ogni abitante. Il dato medio nazionale, a fine 2016, si attesta a 318 W per abitante, in aumento di 2,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Impianti domestici e impianti industriali

Come si può immaginare, il fotovoltaico in Italia oggi ha prevalentemente due anime: da una parte ci sono gli impianti domestici (che costituiscono il 79% del totale), mentre dall’altra ci sono gli impianti installati dalle industrie e dalle imprese più energivore, le quali sempre di più si affidano alle soluzioni ESCO per aziende così da godere dei vantaggi del fotovoltaico senza sostenere proibitivi investimenti iniziali.

Complessivamente, la fetta di autoconsumo degli italiani nel 2016 è stata pari al 18,9% della produzione totale degli impianti fotovoltaici, con una diminuzione del 2% rispetto al 2015.

Questo significa che 4.185 GWh non sono stati immessi nella rete di distribuzione, venendo invece consumati direttamente sul luogo di produzione. Come si può immaginare, il picco dell’autoconsumo si è conosciuto a luglio, in virtù del maggiore irraggiamento solare. Non legato espressamente all’esposizione solare quanto invece alle tradizionali ferie estive e quindi al calo di produzione, la percentuale minima di autoconsumo è stata nel mese di agosto, fatta eccezione per gli impianti fotovoltaici più piccoli, inferiori ai 20 kW.

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