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Enel Avvia La Costruzione Di Impianti Di Accumulo Energetico In California

Enel avvia la costruzione di impianti di accumulo energetico in California

La multinazionale allunga il suo portfolio nella realizzazione di impianti di accumulo energetico con la stipula di tre CSA

Enel rafforza la sua presenza a livello internazionale per quanto riguarda i sistemi di accumulo energetico: la multinazionale dell’energia, per mezzo della sua controllata statunitense Enel Green Power North America, ha firmato tre CSA (ovvero tre Capacity Storage Agreement) con la utility californiana Pacific Gas and Electric.

Questo significa che Enel ora dovrà costruire tre impianti di accumulo energetico in California per una capacità complessiva di 85 MW/340 MWh, i quali sorgeranno rispettivamente a Kingston, Cascade e Sierra.

 

Fonte Logo Enel QualEnergia

Incarico a Enel per ottimizzare la Pacific Gas and Electric

Gli impianti di accumulo energetico di Enel saranno dei sistemi stand-alone a batterie agli ioni di litio, i quali verranno collegati direttamente alla rete Pacific Gas and Electric.

In questo modo, quando l’energia prodotta da fonti rinnovabili sarà al massimo, questa potrà essere accumulata, per poi essere restituita alla rete così da soddisfare i picchi di domanda.

L’affidabilità della rete ne guadagnerà, e nello stesso tempo verranno tagliate sia le emissioni nocive per la produzione di elettricità da centrali termoelettriche inquinanti, sia gli sprechi di energia rinnovabile.

Tre impianti di accumulo energetico per un totale di 85 MW

I tre impianti di accumulo energetico californiani costruiti da Enel avranno capacità differenti: quello di Kingston sarà caratterizzato da una capacità di 50 MW/200 MWh, quello di Cascade da 25 MW/100 MWh, e quello di Sierra da 10 MW/40 MWh.

Enel non farà tutto da sola: alla costruzione degli accumulatori concorrerà anche un’impresa indipendente specializzata proprio nella realizzazione di impianti di accumulo energetico, la Sovereign Energy Storage.

I tre differenti sistemi di storage, che dovrebbero essere operativi già nel 2023 – ma non prima di essere stati opportunamente controllati e autorizzati dalla California Public Utility Commission, contribuiranno a far conoscere ancora di più a livello globale le competenze di Enel nel campo dell’accumulo energetico.

Del resto Enel ha già cementato il suo nome nell’approvvigionamento energetico californiano con la firma di un PPA di energy storage con l’utility San Diego Gas & Electric relativo all’impianto Pomerado, in costruzione nella contea di San Diego.

E non è tutto qui: la società per azioni – fondata più di 50 anni fa dal Governo italiano – all’inizio del 2017 ha anche acquistato l’impresa Demand Energy Networks, specializzata nelle soluzioni software di controllo smart nonché nell’ottimizzazione dei sistemi di accumulo a batteria.

Quella della realizzazione e gestione degli impianti di accumulo energetico sembra dunque un’attività che Enel vuole coltivare fino a fondo e su larga scala.

É infatti da sottolineare che la società quest’anno ha già dato il via a degli impianti di storage nel Regno Unito, a Tynemouth, e in Spagna, a Litoral.

Rafforzare le presenza di Enel negli States

Come ha spiegato il responsabile della divisione Global Thermal Generation di Enel Enrico Viale attraverso un comunicato stampa,

La firma di questi accordi segna un importante passo avanti del nostro piano per rafforzare la presenza del Gruppo sul mercato dell’accumulo di energia ed espandere questa attività negli Stati Uniti, e in particolare in California, che sono all’avanguardia nello sviluppo di questo mercato. Le applicazioni su scala industriale dei sistemi di accumulo sono una area di interesse prioritaria per Enel perché offrono grandi benefici in termini di bilanciamento e affidabilità della rete. Siamo orgogliosi dei progressi compiuti finora in questo campo e siamo pronti ad ampliare ulteriormente il nostro portafoglio di soluzioni di storage.

Attivo in oltre 30 Paesi, il Gruppo Enel conta più di 65 milioni di clienti commerciali e domestici a livello globale, ed è la più grande utility europea per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato.

Sempre più aperta sul lato delle rinnovabili, la sua divisione Enel Green Power, può contare su oltre 39 GW di impianti eolici, solari, geotermici, di biomasse ed idroelettrici in tutti i continenti.

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